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CALZATURE 16.05.2017

Jet, un autentico condensato tecnologico al servizio della velocità.

Nata nel 2016, la Jet si è concessa un leggero lifting per migliorare quelle performance che la rendono una scarpa unica nella sua categoria.

Il tennis moderno si basa su un criterio importante: la velocità. Essere veloci e giocare d’anticipo significa guadagnare tempo, o meglio rubarne al proprio avversario. L’anticipo permette di prendere un vantaggio, dettare gli scambi, insomma, imporre il proprio ritmo.

Oggi esistono due tipi di giocatori: quelli che cercano una scarpa stabile con la massima tenuta del piede e quelli che vogliono più agilità e scatto. La Jet risponde alla seconda categoria, mentre la prima è appannaggio della Propulse. Con la Jet Babolat dimostra il suo coraggio per l’innovazione integrando dei componenti high-tech mai utilizzati prima.

Come accade spesso, piuttosto che giocare da sola Babolat ha preferito allearsi con i leader del rispettivo settore per sfruttare al massimo i loro specifici know-how. Ai blocchi di partenza troviamo quindi necessariamente Michelin, con cui Babolat si è lanciata da ormai più di dieci anni nell’avventura delle calzature. Al loro fianco per costruire la Jet c’è un nuovo leader: Chamatex, azienda francese specializzata nei tessuti ultra-tecnici, con cui disegna e produce, ad esempio, le tute dei piloti automobilistici. L’azienda situata nell’Ardèche ha aderito immediatamente al progetto della Jet che si basava sui tre punti forti di una scarpa high-tech: dinamicità, tenuta e reattività.

La sfida era tuttavia impegnativa perché una rivoluzione di questo tipo non era mai stata osata. Bisognava inventare, essere i primi, ed anche trovare. Così, dopo innumerevoli sperimentazioni, è nata la tecnologia Matryx®. Un tessuto multifunzionale realizzato in un unico pezzo, composto da fili di Kevlar® e di poliammide ad alta tenacità. Questa tecnologia esclusiva, e brevettata, garantisce alla scarpa delle funzioni precise in ogni punto del piede, per avere la massima libertà di movimento con un impiego minimo di materia prima. « Con un peso di 315 grammi per la misura 8,5 UK, la Jet è una delle scarpe più leggere della sua categoria, senza trascurare la tenuta del piede necessaria per i movimenti intensi del tennis. Questa tessitura unica ci ha consentito di creare delle zone con fili più o meno densi per garantire durezza nei punti di massimo sfregamento durante le corse laterali ed in particolare le scivolate, e delle zone di respirabilità, per esempio sulla parte anteriore della scarpa » spiega Mateo Castro, ingegnere sviluppo calzature.

Nel 2016, primo anno di vita della Jet, abbiamo potuto migliorare ulteriormente qualche criterio grazie alle risalite degli esperti sul campo ed abbiamo deciso di continuare ad inseguire una maggiore performance: « La Jet 2017 è ancora più reattiva della Jet 2016. Per vincere la sfida abbiamo rivisto la struttura della suola insieme al nostro partner Michelin, riducendo lo spessore dei tacchetti senza modificarne il rendimento, la dinamicità e la resistenza.» commenta Mateo Castro. «Mi ha conquistato subito e quando l’ho provata non sono rimasto deluso. La Jet mi offre tutto quello che cerco in una scarpa da tennis. Comfort, ma anche una sensazione di leggerezza, che nel mio modo di giocare sono essenziali per essere efficace. I giocatori parlano spesso della loro racchetta o delle corde ma raramente delle scarpe, eppure sono un elemento altrettanto importante. Se ho scelto le Jet è anche perché Babolat mi aveva garantito che erano perfettamente adatte alla mia tecnica, alla mia morfologia e al mio modo di muovermi sul campo» spiega Federico Delbonis, eroe argentino dopo la sua vittoria con le Jet su Ivo Karlovic, che si è aggiudicato il punto della vittoria nella finale di Coppa Davis di dicembre in Croazia. «Mi hanno portato fortuna» commenta ancora Federico con un grande sorriso.

Ormai abbiamo capito, la Jet non è un prodotto come gli altri. Segna una vera e propria svolta, confermando che sui progetti tecnici più ambiziosi Babolat riesce a riunire le migliori competenze per offrire prodotti che sono in anticipo sul loro tempo.

Babolat scrive quindi una nuova pagina nel campo dell’innovazione, fedele all’idea di rompere con i criteri acquisiti e le abitudini, nel costante obiettivo di migliorare le performance e le sensazioni dei giocatori. Inutile precisare che la Jet è stata anche adattata a tutte le superfici e che la versione per donna va a completare la gamma con due colori di grande tendenza. «Dopo un lancio di successo nel 2016, ora entriamo nella fase di consolidamento e partiamo alla conquista dei giocatori che non hanno ancora osato provare la Jet. Se una racchetta offre certamente delle sensazioni quando si colpisce la palla o semplicemente prendendola in mano, la scarpa rientra in un campo ancora più sensibile e la Jet offre innegabilmente un’esperienza unica e senza pari». Pronti per il decollo?

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